How it's made (#STEP 3)

I materiali costitutivi della cassettiera sono cambiati nel corso del tempo, per adattarsi tanto a disposizioni tecnologiche, quanto a scelte funzionali e di gusto. 
La parte strutturale è quella che più ha subito modifiche, alla quale si sono poi adattati gli altri elementi (piedini o ruote, maniglie, guide).
In generale comunque si può passare attraverso tre fasi e tre materiali principali associati: legno, acciaio (leghe metalliche), materiali plastici.

Cassettiere in legno






Il primo e più classico materiale costituivo per la struttura delle cassettiere è il legno, facilmente reperibile nelle primordiali fasi della Storia in cui l'uomo produceva da solo ciò che gli era necessario. Altri vantaggi del legno sono una facile lavorazione, un costo non eccessivo di produzione legato a valide caratteristiche funzionali e strutturali e un'estetica che trova consensi ancora oggi Tutte queste motivazioni fanno si che la cassettiera in legno sia rimasta la soluzione più gettonata nell'ambito degli arredamenti domestici. 

Le più moderne sono normalmente prodotte con legno di pino, laccato lucido per proteggere il mobile da agenti esterni e ridurre le asperità al tatto e ovviamente per conferire un aspetto più elegante. Se il legno è molto poroso tuttavia si può avere uno strato di cera che elimina eventuali infiltrazioni di umidità.

Una cassettiera in legno ha però un peso tendenzialmente elevato e una struttura non sufficientemente elastica per essere soggetta a frequenti spostamenti, ragion per cui normalmente non si hanno ruote (se presenti devono comunque essere adatte a certi pesi); a queste si preferiscono i piedini in legno. 
Le guide originariamente erano anch'esse in legno, con un profilo sul cassetto che scorreva nell'apposita fessura; oggi invece sono guide metalliche con componenti plastici.
Le maniglie possono essere in legno, leghe metalliche, ceramica dipinta o nel caso di cassettiere pregiate, in materiali nobili lavorati ed intarsiati, e costituiscono comunque un'importante elemento decorativo nella valutazione complessiva dell'oggetto.                                               
                 





Maniglia in lega di Zinco 


                                               
                                                                                  
                                                                                                

Maniglie in oro appartenenti al periodo Barocco





Maniglie in porcellana dipinte con motivi floreali




Cassettiere in acciaio






Nel 1919, dal genio di David Hunting della Metal Office Furniture Company, poi diventata Steelcase, nasce la cassettiera in acciaio, materiale ignifugo in risposta alla crescente richiesta nata in vari ambiti lavorativi, di preservare documenti e fascicoli (per almeno altri 70 anni esclusivamente cartacei) da possibili incendi. E da quel momento in poi la cassettiera in acciaio diventerà un "must", un simbolo nella nuova frenetica società del lavoro, resistendo in quanto tale fino ai nostri giorni. Altri vantaggi sono ovviamente la grande capacità e uno spessore strutturale ridotto.

Come ricordato, la cassettiera in acciaio è finalizzata principalmente a contenere documenti e schedari, e più può contenerne meglio è; di conseguenza non ha particolari esigenze di mobilità, anche in considerazione dell'elevato peso. Le ruote dunque sono di norma assenti, così come i piedini, per poter distribuire le intense sollecitazioni sull'intera superficie della struttura a contatto con il pavimento.

Le guide sono in acciaio o in leghe metalliche mentre le maniglie possono essere ricavate dalla stessa superficie del cassetto, oppure essere in plastica. La condizione da rispettare per la loro scelta è però la funzionalità e la praticità, vista la frequenza con cui queste maniglie sono cercate e sollecitate in ufficio nell'aprire e chiudere i vari archivi. Anche l'ergonomia risulta allora fondamentale.





Particolare delle maniglie ricavate dalla superficie del cassetto




Cassettiere in materiali plastici



L'ultima tendenza circa il materiale di realizzazione delle cassettiere è rappresentata dall'impiego di materiali plastici, scelta dettata  soprattutto da nuove o particolari esigenze funzionali richieste. Nell'ambito domestico, ma non solo, si è paventata negli ultimi anni la necessità di cassettiere mobili, leggere, pratiche, di dimensioni più o meno ridotte, adatte ad assorbire possibili urti e in certi casi anche trasparenti. La risposta a tutto questo è stata usare la plastica, (polipropilene per lo più). Le nuove cassettiere possono essere molto colorate e personalizzabili, stimolando così il gusto estetico personale e ovviamente risultano certamente più economiche.

La maggior parte non ha guide, i cassetti (anch'essi in plastica) si incastrano direttamente nella struttura principale, mentre la quasi totalità ha le ruote, dato che la mobilità è uno dei pregi principali di queste cassettiere. 

Le maniglie, se presenti,sono anch'esse in plastica e sono spesso colorate. 





Esistono inoltre cassettiere composite, costituite cioè con materiali differenti per combinare le potenzialità funzionali di plastica acciaio e legno.

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